"Esclusi gli anarchici, e qualche libero pensatore, che erano e sono numerosi ma sono ben lungi dal corrispondere al totale di questi movimenti, esiste la convinzione (a mio giudizio nefasta) che lo Stato sia uno strumento, che si qualifica in base all’uso che se ne fa, e non un soggetto autonomizzato. E di conseguenza si alimenta l’illusione che esista un dialogo possibile e un patrimonio comune di senso. Tipico é il riferimento alla Costituzione che coinvolge sovente anche frange molto estreme della sinistra."